Aragona vittoria di Rigore 2-1 contro l’ottimo Serradifalco, che vale la vetta solitaria della classifica.

Aragona: Trupia, Galluzzo, Drago ( 67’ Cipolla ), Omar Ibrahim ( 46’ Craparotta ), Cammarata, Moscato, Pirrone ( 33’ Di Marco ), Granatiere, Garofalo, Ribellino, Burgio. All. Privitera.

Serradifalco: Giardina, Falzone M., Vecchio, Tirrito ( 73’ Pagliarulo ), Livrizzi, Insalaco, Geraci, Latona ( 61’ Canì ), Falzone S., Sanfilippo, Rizzo. All. Schirru.

Arbitro: Figuccia di Marsala .

Reti: 11’ Sanfilippo, 20’ Garofalo ( R), 88’ Ribellino ( R).

Classifica Le pagelle
a cura di Tonino Butera
Risultati della
decima giornata

Aragona. Vince grazie a due ineccepibili penalty la capolista Aragona contro il Serradifalco che ai punti avrebbe meritato di portare a casa un risultato positivo. L’Aragona di oggi è roba da dimenticare, le assenze degli squalificati Caruana e La Marca, e degli infortunati Sferrazza e Andante hanno pesato come macigni. Se a ciò si aggiunge che diversi elementi in campo non hanno reso che al 40 % l’insalata è condita. Merito anche di un Serradifalco grintoso e pronto al sacrificio, ben messo in campo, a differenza dei biancazzurri privi della necessaria cattiveria e di una lucidità che manca soprattutto nella zona centrale del campo. Che sarebbe stata una partita in salita si era capito subito dalle larghe maglie lasciate in difesa. Cammarata e Moscato sono l’ombra di loro stessi, il rientrante Galluzzo e Drago giocano male, Pirrone non è in palla, Granatiere sente molto la gara contro la sua ex squadra e il Somalo Omar Ibrahim è inguardabile. In avanti Garofalo è poco servito, Ribellino è quasi assente. Pronti via e al 11’ la difesa di casa si fa scavalcare dal un rilancio da metà campo che mette nella condizioni l’ex Fabio Sanfilippo di battere l’incolpevole Trupia. Al 19’ l’esperto Garofalo si incuneava in area e si procurava il penalty che lui stesso trasformava. Per il suo ottavo gol stagionale. Era un episodio isolato in quanto il Serradifalco dominava la scena e al 32’ colpiva il palo con Sanfilippo. Al 40’ era Giovanni Trupia a volare sotto l’incrocio dei pali per neutralizzare una punizione del solito Sanfilippo. Al 42’ ancora Trupia con un intervento miracolo di piede negava la gioia del gol ancora al buon Sanfilippo. E’ stata questa la svolta della partita perché in una giornataccia come questa subire un altro gol avrebbe provocato degli effetti devastanti. Nella ripresa la musica era un po diversa, l’Aragona cercava di sfruttare il fattore campo ma non riusciva a trovare lo spiraglio giusto per andare in gol. Il Serradifalco con Rizzo cercava di rendersi pericoloso nelle ripartenze. Nei minuti finali era l’87’ l’arbitro lasciava correre su un netto fallo su Di Marco agganciato da dietro all’ingresso dell’area di rigore, sul capovolgimento di fronte un lancio in area veniva fermato nettamente con un braccio da Moscato, l’arbitro considerava il fallo involontario e non concedeva il rigore. Rigore che invece non poteva fare a meno di concedere all’Aragona quando Michele Falzone sulla linea di porta fermava con le mani una girata di Garofalo. Era Ribellino al 88’ a trasformare il rigore che valeva i 3 punti e la vetta della classifica in una partita che l’Aragona non avrebbe meritato per niente di vincere.

Il rigore di Garofalo Il rigore di Ribellino il serradifalco